Calendario festival


  • 25 ottobre | Azzano Decimo

    Biasin Artist Concert Hall (c/o Biasin Musical Instruments)
    incontro con l'artista[+]
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    Lorenzo Cossi presenterà il repertorio e converserà col pubblico presso la Biasin Artist Concert Hall di Azzano Decimo, partner tecnico della manifestazione.
  • 28 ottobre | Spilimbergo

    Palazzo Tadea - programma B
    festival-première[+]
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    Conosciuta nel mondo come ‘città del mosaico’ grazie alla sua rinomatissima Scuola, Spilimbergo prende nome dai conti carinziani Spengenberg che qui si installarono intorno all'XI sec. Da non perdere sono il Castello e il Duomo di Santa Maria Maggiore, uno dei più importanti edifici gotici friulani, con un pregevole ciclo di affreschi del Trecento e un magnifico organo del Cinquecento. La storia del Castello si confonde con quella dei Signori di Spilimbergo, tra le più nobili casate del Parlamento del Friuli e ministeriales del Patriarcato di Aquileia. Più volte distrutto, demolito, ricostruito e ampliato, il Castello oggi si presenta come un agglomerato di residenze signorili, disposte ad anello attorno all’ampia corte centrale, su un lato della quale sorge il Palazzo Tadea (1566), già sede Municipale, fatto erigere da Bernardo e completato da sua moglie Tadea di Spilimbergo nel 1566. Al suo interno, al primo piano, un bel salone con stucchi cinquecenteschi dedicato ad iniziative culturali.
  • 29 ottobre | Pordenone

    ex-convento San Francesco - programma B [+]
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    La città si presenta oggi come un caleidoscopio di scorci e suggestioni, dove storia e modernità, natura e industrializzazione convivono in perfetta armonia. Lungo le acque che lambiscono Portus Naonis, l’antico attracco delle imbarcazioni commerciali, si specchia la natura rigogliosa di una città in continuo fermento, dove ai palazzi decorati di Contrada Maggiore fanno da contraltare gli opifici sorti lungo il corso d’acqua. I campanili del Duomo di San Marco e della chiesa di San Giorgio, svettano imperiosi a custodia della capoluogo. Il complesso del Convento di San Francesco è stato fondato dai frati minori conventuali e voluto da Francesco Ricchieri su autorizzazione del pontefice Martino V e del vescovo di Concordia Arrigo di Strassoldo. Risale al 1424 e conservava affreschi del Pordenone, attualmente traslati preso il Museo d’Arte. Nel 1767 la Repubblica di Venezia soppresse chiesa e convento: privati acquistarono il complesso destinandolo agli usi più diversi. Attualmente di proprietà del Comune di Pordenone, ospita mostre, convegni e concerti.
  • 3 novembre | Aviano

    Palazzo Menegozzi - programma A [+]
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    Città legata al nome del Beato Marco d'Aviano, il frate cappuccino che nel 1683 fermò l'assedio dei Turchi a Vienna, presenta un centro caratterizzato da numerosi palazzi nobiliari, tra i quali il settecentesco Palazzo Menegozzi, che affaccia su Piazza Duomo. Costituito da un corpo centrale e due ali simmetriche, l'edificio si evolve in due piani completati da timpano e statue; internamente segue la struttura delle ville venete e presenta interessanti affreschi paesaggistici e decori geometrici nelle sale al pian terreno e al primo piano. L'opera, come il giardino all'italiana e il muro di cinta, è attribuita all'architetto Francesco Riccati. Sul retro della villa si sviluppa un bel giardino all'italiana, e, all'interno della stessa, sono di particolare interesse gli affreschi del salone principale, posto al primo piano, che riportano motivi geometrici e illusionistici, particolarmente apprezzabili per la freschezza delle invenzioni e la vivacità dei colori. Oggi di proprietà privata, è stato recentemente restaurato e riaperto ad iniziative artistiche e culturali.
  • 5 novembre | San Vito al Tagliamento

    salone Castello - programma B*
    * con la partecipazione straordinaria di Laura Bortolotto, violino[+]
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    San Vito al Tagliamento, cittadina dinamica e vivace, vanta nobili tradizioni storiche, culturali ed artistiche. La storia delle sue origini è stata fatta risalire ad una donazione ottoniana del 963-983, tuttavia il borgo nacque forse in epoca tardo romana sulla grande via Concordia-Norico. Interessanti le numerose testimonianze, che coprono un arco di vari millenni che va dal Paleolitico al Neolitico, alla romanità; le testimonianze di epoca comunale, come la struttura medievale del centro, i tratti della cinta muraria, del fossato e le due torri. Il ‘castello di san Vido’ (documentato nel 1291) fu donato al potente Patriarcato di Aquileia che ne fece propria dimora e divenne successivamente anche residenza della nobile famiglia Altan.
  • 9 novembre | Sacile

    Fazioli Concert Hall - programma A[+]
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    La storia, la cultura e persino il nome di questa cittadina sono legati ad un fiume: il Livenza. Nel ‘Giardino della Serenissima’ - così viene definita per le sue atmosfere veneziane - le architetture convivono armoniosamente: gli eleganti palazzi, spesso in stile lagunare, si specchiano nelle verdi acque del fiume. Imperdibili il Duomo di San Nicolò, patrono della città e Santo della navigazione fluviale, la Chiesetta della Madonna della Pietà e Piazza del Popolo, su cui si affacciano bellissimi edifici porticati. Numerosissimi i palazzi cinquecenteschi che rendono Sacile città rinascimentale per eccellenza: ne sono degli splendidi esempi la Loggia Comunale e soprattutto il Palazzo Ragazzoni Flangini Biglia. A Sacile ha sede la Fazioli Pianoforti, che produce pianoforti a coda e da concerto dal 1981, anno in cui l'azienda venne fondata per iniziativa di Paolo Fazioli, ingegnere e pianista. La Fazioli Concert Hall, impeccabile sala da concerto e di registrazione inaugurata nel 2005, esprime perfettamente l'immagine di un'azienda dedita non solo alla promozione del suo prodotto ma anche alla valorizzazione del mondo dell'Arte e della Cultura, cui i Pianoforti Fazioli sono destinati.
  • 12 novembre | Sesto al Reghena

    auditorium Burovich - programma A[+]
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    Sesto al Reghena, cittadina di origini romane, nacque come posto militare e stazione di rifornimento per i viaggiatori diretti verso nord. Il suo nome deriva, oltre che dal fiume Reghena, anche dalla sua dislocazione all'altezza della sesta pietra miliare lungo la via Concordia-Norico. Verso il VII sec. sorse l'abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis, resa prestigiosa fin dall'inizio dalle donazioni di Carlo Magno. Oggi rimangono il robusto torrione d'ingresso, unico superstite delle sette torri di difesa erette nella seconda metà del X sec.; il campanile, già torre vedetta; la cancelleria, con ampia facciata dal sapore romanico; la residenza abbaziale e la casa canonica. Palazzo Burovich, ora sede comunale, era residenza di Vincenzo Burovich de Szmajevich, potente famiglia originaria delle Bocche di Cattaro (attuale Montenegro), presente fin dagli inizi del Settecento nella terraferma veneta, dopo aver acquisito dalla Serenissima il titolo di conti per meriti marinareschi e militari. Un’ala del complesso, un tempo al centro di una vasta tenuta agricola, ospita oggi uno spazio auditorium moderno e funzionale, aperto ad incontri, musica e teatro.